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Messaggio Da Ospite il Mar 10 Mag 2016 - 20:56

Venersi' scorso ho abbiamo visitato molto velocemente l'Internautica a Portorose.
Velocemente perche' eravamo diretti verso Funtana e non avevamo molto tempo a disposizione. Volevo incontrare il rivenditore sloveno della Torqueedo per vedere che prezzo si riusciva a strappare per un motore elettrico Travel 1003 S per il nostro tender, considerando anche che lo usiamo solo per raggiungere la spiaggia, quindi la decisione del motore elettrico per i vantaggi in termini di pulizia, non dipendenza dalla benzina, etc...
Guarda caso il rivenditore sloveno della Torqueedo lo era anche per Cranchi con alcune barche in acqua, ma di questo ne parlo dopo.

Tornando al motore elettrico l'importatore mi dice che mi fa uno sconto fiera. Mi il giorno dopo via e-mail una offerta con uno sconto di 200,00 ma maggiora il listino base, aggiunge i costi di optional che sono di serie come il caricabatterie, aggiunge i costi di trasporto fino a Ljubljana per l'importazione, etc.. ed alla fine risulta piu' caro di quanto dovrebbe costare. Quando uno fa cosi' mi rode e mi fa incazzare molto. Gia' solo per questo non comprerei mai un Cranchi (ammesso che un giorno uscirei pazzo e decidessi in tal senso) da uno cosi'

Ok, passiamo avanti...
Ho avuto modo di vedere alcune nuove barche di Cranchi, un 52 e un 62 e, con l'occasione abbiamo avuto il piacere di conoscere personalmente Guido Cranchi e il papa' che erano presenti in fiera. Abbiamo chiacchierato un po' di barche e nautica per una mezzoretta ed e' stato un'incontro davvero piacevole, a prescindere dal nostro interesse ad un'eventuale acquisto che, ovviamente, per le barche visionate, era fuori dalla nostra portata. Ci sono sembrate persone sincere e corrette ma soprattutto disponibilissime.
Ci hanno anche anticipato che a Cannes presenteranno un nuovo 50 piedi, sia in versione fly che HT e ci hanno invitato ad andare per vederlo Smile
Ora venendo alle due barche visionate, premesso che non sono un'osservatore attento come forse lo sono per le auto, mi e' saltato subito all'occhio un particolare.
Sono barche dal designer bellissimo e moderno, con spazi intelligenti ma... mancava qualcosa. Certo i motori e i sistemi di propulsione non li fanno loro e sono i soliti a cui siamo abituati, quindi mi riferisco ai particolari relativi alla qualita' e pregio dei materiali utilizzati.
Non ho visto un pavimento in un bel legno massello ma solo impiallacciato con formica, non visto 1 cm quadrato di pelle ma solo tessuti (specialmente i divani) e neanche di qualita' elevata, insomma mancavano molti accessori su una barca di questa levatura. Certo voi mi direte che se paghi possono metterci anche l'oro ma, cazzarola, una barca da 700.000 euro e passa te la danno proprio nuda? Almeno in fiera fatecene vedere una ben accessoriata, o no?
E' anche vero che l'anziano Cranchi mi diceva che oggi la crisi c'e' e si sente. Loro sono ancora a galla perche' non hanno fatto cazzate, rispettano gli impegni e continuano comunque a investire in ricerca e sviluppo. Certo "mi ha detto" negli anni passati quando c'era da fare soldi li hanno fatti, ora i tempi sono cambiati e stanno stringendo la cinghia che, a conferma, si vede da quanto ci mettono dentro barche.
Io pensavo che finche' si tratta di risparmiare sugli accessori, ancora va bene, ma se, per rimanere competitivi con i prezzi, si comincia a risparmiare anche sulla sicurezza dove andra' a finire la nautica?
Io oggi, se dovessi comprare una barca un po' impegnativa, penso sia meglio acquistarne una vecchia di 5/6 anni e piu' (ovviamente ben tenuta) piuttosto che nuova, anche se avessi i soldi per la nuova, se non altro perche' sara' stata costruita con maggiore cura e migliore qualita' rispetto ad oggi. Forse mi sbaglio ma ho avuto questa sensazione.

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Messaggio Da Marlin il Mar 10 Mag 2016 - 22:08

Non esprimo giudizi sull'operato del rivenditore del torqueedo, in quanto si commenta da solo, l'esatto modus operandi di tutti gli addetti alla nautica un po' di anni fa, con la differenza che oggi, in regime di vacche magre, l'utenza si svegliata, e si tolta l'anello dal naso, ma evidentemente Lui pensando di operare in regime di quasi monopolio, crede di poter adottare metodi ormai passati......
Per quanto riguarda Cranchi, invece, il discorso diverso, ognuno affronta la crisi a suo modo di vedere, certo rimanere a galla oggi non facile, e ogni imprenditore le tenta tutte pur di rimanere sul mercato, anche quella di "impoverire" il proprio prodotto pur di trovare clienti........
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